domenica 2 ottobre 2011

CRONACHE DI INIZIO MILLENNIO: dopo PIZZORNO, SANTAMARIA

Questa signora è bella come il sole e buia come la notte. Non a caso la chiamano Simonoir. Quando le abbiamo chiesto di partecipare e scegliere un argomento, non ci siamo certo stupite che abbia pescato uno dei temi più delicati, difficili e "neri" della storia recente. La sua data è 27 novembre 2010 e il suo racconto gronda orrore. Di quello vero.

Simonetta Santamaria vive e scrive a Napoli, col Golfo e Capri di fronte e il Vesuvio alla sua sinistra. Ha la R moscia, infatti l’hanno simpaticamente definita "la donna che scrive horror perché non riesce a pronunciarlo". Come il grande H. P. Lovecraft adora i gatti, in particolare quelli neri perché sono dei paria. Scrive horror perché va a braccetto con quei generi che scavano nel profondo della mente umana mettendone a nudo il lato oscuro. Proprio quello che si nasconde in silenzio da qualche parte, dentro ognuno di noi. Ha pubblicato nel 2008 il romanzo “Dove il silenzio muore” (Centoautori), ha partecipato a numerose antologie ed ha avuto un grande successo di pubblico e critica con il volume “Vampiri, da Dracula a Twilight” (Gremese). Per lo stesso editore sta per uscire “Licantropi – i figli della Luna”