giovedì 6 ottobre 2011

CRONACHE DI INIZIO MILLENNIO: dopo TURITTO, TURSI

Ci siamo ragazzi. Con Floriana Tursi finisce il ciclo di presentazione dei 32 autori che hanno reso possibile il miracolo di questa antologia. Il racconto di Floriana e'nato prima nella sua testa che nelle nostre intenzioni. lei lo ha scrtitto, lo ha postato su FB, io l'ho letto e ho pensato che non poteva mancare perche'tocca uno degli argomenti piu' discussi e controversi di questo inizio di millennio. La sua data e' 28 gennaio 2011.


E’ napoletana cento per cento, discendente da gente che aveva le palle, nel blasone. Laureata in storia dell’arte aveva imboccato una strada seria,  come ricercatrice di storia della miniatura e delle arti minori. Poi pensò bene di creare lei stessa delle opere d’arte e fece due meravigliosi figli, Chiara e Guido, che ha affidato all’Accademia di Belle Arti di Napoli, come allievi. Pubblica il suo primo libro nell’anno 1989: “Le miniature di Silvestro dei Gherarducci e la cultura degli Scriptoria”, la sua tesi di laurea che corredata di bacio accademico, divenne un must delle librerie universitarie: tutti la sfogliano nessuno la compra.La sua biografia entra negli archivi della questura dopo aver frequentato il corso di scrittura umoristica “Achille Campanile”. Non contenta, pubblica un racconto umoristico dal titolo “Tamarrus Balnearis, una specie in evoluzione” su “il Roma”. Ha partecipato all’’antologia curata da Gianni Puca “Se mi lasci non male” (Kairòs Edizioni) e ha pubblicato “Tamarreide” (BoopenLed), il romanzo che non ha niente a che vedere con l’omonimo programma Mediaset.

P.s.
Oggi, ore 19, presso la libreria
Books&brunch
Via Saluzzo 53/55
Roma
presentazione ufficiale dell'antologia
alla presenza delle curatrici, di Francesco Giubilei
e di alcuni autori