lunedì 10 dicembre 2012

Cronisti cronici apocalittici: Stefano Olivieri

Dice di sé: Mi chiamo Stefano Olivieri, ho 61 anni e lavoro nella pubblica amministrazione. Sposato con Eugenia e con un figlio, Francesco.
Mi piace leggere e scrivere da sempre. Scrivo per passione e ho pubblicato un romanzo in ebook con la società editrice Dante Alighieri nel gennaio del 2012 (Il segreto di casa Tindamo).
Inoltre curo vari blog, fra i quali cito http://democraticoebasta.ilcannocchiale.it
E ho molti romanzi nel mio scaffale di inediti, mai pubblicati per diffidenza verso il mondo editoriale.
Poi, come accade spesso, in vecchiaia uno ci ripensa. Li trovate qui: http://www.calameo.com/subscriptions/1158821
Partecipo a questo concorso con un racconto particolare, una storia minima, un frame di ciò che potrebbe accadere.

Diciamo di lui: A Roma lo definiremmo uscito dalla porta e rientrato dalla finestra. Il suo racconto, pur con qualche perplessità, non superò la prima selezione. Pubblicato sul gruppo delle Cronache, però, piacque agli altri autori e, quando lanciammo (molto cinicamente e televisivamente) il ripescaggio, ottenne una specie di plebiscito. Per cui il suo "Lui tornava a casa" è il 25simo racconto della raccolta. Cronista cronico apocalittico e iperattivo, di sicuro ha animato il gruppo con un pizzico (ma giusto un pizzico, eh! ;-) ) di egocentrismo. Ma a lui dobbiamo lo schioppettante book-trailer dell'antologia:


Come non perdonarlo?