lunedì 10 giugno 2013

Una favola vera, di fragole e di quadratini di cioccolato.

Avete presente Fedro e le sue favole? O Esopo? Ecco, voglio raccontarvi una favoletta in quello stile lì. 
Ma vera. Vera tanto. 
Allora, c'erano degli gnomi (potete scegliere anche una categoria diversa purché rappresenti esserini laboriosi) che svolgevano tutti lo stesso lavoro. Mettiamo che si trattasse di raccogliere fragole. Tutto l'anno (sì, nascevano a getto continuo) e tutti gli anni. A un certo punto venne fatta una proposta.
Il capo gnomo disse: gnomi, potete scegliere come venir ricompensati. Una tavoletta di cioccolato al giorno a prescindere da quante fragole riuscite a raccogliere, oppure un quadratino di cioccolato al giorno per ogni fragola raccolta. Cosa preferite? 
Ora, dovete sapere che le tavolette di cioccolato, da quelle parti, sono una merce di scambio necessaria per vivere. E così ci furono gnomi che scelsero la tavoletta sicura e gnomi che scelsero il quadratino a cottimo. Tutti continuarono a lavorare, con solerzia. Gli gnomi dei quadratini misero via montagne di cioccolato, quelli delle tavolette gestirono meno risorse, ma si ritrovarono, un giorno di carestia delle fragole, comunque garantiti. 
Gli altri no. 
E a quel punto, visto che la carestia minacciava di durare, gli gnomi dei quadratini gridarono a gran voce che non era giusto, che loro non avevano tutele e garanzie. E che il sistema andava cambiato. Anzi, che gli gnomi delle tavolette erano cattivi, perché non le volevano dividere con loro. Nessuno chiese mai agli gnomi dei quadratini, conto delle riserve accumulate né della scelta fatta in autonomia tanto tempo prima. Quando le fragole erano numerose e la scelta dei quadratini appariva la più furba.