venerdì 16 maggio 2014

Cose che è meglio non dire

Buongiorno.
La socia che fa i turni dell'alba non è la sola a svegliarsi presto la mattina, siatene consapevoli.
Detto questo, sto intraprendendo un corso intensivo di rieducazione nei confronti di Laura. Sì. Lei, deformazione professionale, ha la tendenza alla divulgazione. Io, da metà oscura quale sono, le cose preferisco tenermele per me.
Così accadono telefonate come questa:

Laura: Mi ha finalmente chiamato (omissis). Dice che (omissis). Pensa che potrebbe essere interessato anche (omissis). Adesso non ci resta che aspettare e tenere le dita incrociate. Sei contenta?
Io: Sì.
Laura (che mi conosce bene): Ma?
Io: Ma adesso non cominciare a chiacchierarne in giro, facebook, twitter, telefonate...
Laura: Hai ragione, però magari a (omissis) potrei...
Io: No!
Laura: No?
Io: No. Ci sono cose che è meglio non dire.
Laura: Uhm...
Io: Da oggi si cambia musica.
Laura: Ma mica crederai alla sfiga?
Io: No. Però, fidati, meglio tenersi per sé le cose che contano.
Laura: Uhm...
Io: Piantala di mugugnare e torna a lavoro.
Laura: Okay.

Fine della prima lezione. Buona giornata a tutti.

Lory