mercoledì 2 gennaio 2013

Scrivere Donna, ovvero il rapporto delle donne che scrivono con l'editoria: Barbara Risoli

Le interviste complete le trovate sul sito www.scrivendovolo.com e le linkerò di volta in volta. Ma mi piace isolare qui alcune risposte che ritengo importanti.

Barbara Risoli (qui l'intervista completa), scrittrice di romance storici, ci ha detto:

"Un tempo si sentiva dire che la letteratura rosa era di serie B, i nasini si storcevano e si srotolavano frasi del tipo ‘io guardo solo Quark’, ‘io leggo solo Dante’. Tuttavia, c’è sempre stato un dato discordante: il rosa è sempre stato il più venduto nel mondo, si badi bene… nel mondo. Ma le autrici si sono imposte con forti iniziative in questi anni, hanno urlato più forte e adesso il genere non è più considerato inutile e senza senso. E io confermo che, se si vuole scrivere un buon rosa (specialmente se storico) bisogna studiare, lo strafalcione storico è una condanna a morte per un autore, come lo è il congiuntivo sbagliato."

Voi che ne pensate?