mercoledì 17 aprile 2013

Soggettiva di ZG: "Non toccatemi il sangue" di Diana Lama (Mezzotints)

Una bella sorpresa, così potrei definire questo e-book ricco di sette racconti noir. Neri, è il caso di dirlo, nel senso più proprio del termine. Perché la perfida ironia che caratterizza la narrazione gronda, sì, sangue, ma strappa il sorriso. E appassiona pennellando personaggi, Peppiniello su tutti, che con l'ingenuità di una visione del mondo disincantata e priva di schemi, come solo quella dei bambini può essere, racconta orrori quotidiani risolti con una cattiveria che non si esita a definire profondamente giusta. La napoletanità imperante nella narrazione, poi, non si configura come limite, ma fornisce una cornice mai scontata e ricchissima di sfumature che testimonia, se ce ne fosse ancora bisogno, che l'humus narrativo partenopeo non conosce crisi. Anzi, promette di stupirci ancora e ancora. Fermo restando che Diana Lama è autrice ormai nota e che non ha bisogno di conferme. Mai come in questo caso... Accattatevillo! Basta cliccare QUI