lunedì 25 agosto 2014

Il fascino dei cattivi (dialogo di La e Lo)


La - Succede una cosa strana.
Lo - Quando non succede?
La - I lettori si stanno affezionando a Cameron Cayden.
Lo - Mister Liberty?
La - Lui. Ci crederesti? Lo trovano simpatico.
Lo - E' simpatico, in effetti.
La - Ma se è uno psicopatico!
Lo - Ma non il peggiore, nella trama.
La - Non spoilerare.
Lo - Non spoilero. Però Mister Liberty è uno coerente con sé stesso.
La - Una dote che non va per la maggiore.
Lo - Infatti, ma trovarla in un libro piace, soprattutto se applicata a uno che spezza colli e sventaglia mitragliate come niente.
La - L'analisi non mi è chiara.
Lo - Spiego: quante volte avresti voluto impugnare un AK47 e fare un po' di pulizia?
La - Molte, ma...
Lo - Ma sei una persona razionale e sai che non si può fare. Nella realtà. Nella fantasia, invece...
La - Guarda che la maggior parte della gente si identifica con gli eroi buoni.
Lo - Una volta. Adesso il vento è cambiato. E i buoni, per aver successo, devono avere una vena di follia, di cattiveria.
La - Ma Mister Liberty di buono non ha niente.
Lo - Non lo conosci bene.
La - Ma se l'abbiamo scritto noi!
Lo - Certo, ma da quando in qua i personaggi restano confinati in quello che abbiamo scritto noi?
La - Fammi un esempio di buona azione di Mister Liberty.
Lo - Hai detto di non spoilerare, no?
La - ... giusto.
Lo - Appunto. E, comunque, fidati. I lettori hanno sempre ragione e se amano il nostro maggiore Cayden, un motivo c'è, anche se noi non sappiamo quale.
La - Mi stai diventando mistica?
Lo - Pratica. A me basta che comprino il libro, poi possono affezionarsi anche a...
La - Non spoilerare.
Lo - Vaaaabbene. Ma nel prossimo tutti stronzi i personaggi, okay?
La - Non credo di riuscirci.
Lo - Non sottovalutarti...