martedì 23 agosto 2011

CRONACHE DI INIZIO MILLENNIO: dopo CIAMPI, CIRIACHI

Il signore che arriva adesso, al secolo FABIO CIRIACHI, è un signore e un poeta nel vero senso del termine. Il suo sguardo, molto attento alla storia di questo e del passato secolo, si è appuntato sulla data 10 aprile 2006. In attesa che possiate leggere il suo racconto/testimonianza, potreste cominciare ad apprezzare la sua scrittura con il suo ultimo romanzo: "L'eroe del giorno" (Gaffi 2010). Vale la pena, fidatevi.

Ha pubblicato poesie e racconti su varie riviste e antologie. Con la silloge Dissidenze, in 7 poeti del premio Montale (All'insegna del pesce d'oro, 1991), è tra i vincitori del “Premio Montale 1990” sezione inediti. Ha pubblicato le raccolte poetiche: L'arte di chiamare con un filo di voce (Empiria, 1999), Il giardino urbano (Empiria, 2003), Pastorizia (Empiria, 2011). È autore di racconti: Solo per somiglianza, in La mia città senza grazia, antologia del premio di narrativa “Anna Maria Ortese 2004” (Empiria, 2005); Un poeta all'inferno, in Renault 4 – Scrittori a Roma prima della morte di Moro (Avagliano, 2007); la raccolta Azzurro-cielo e verde-pistacchio (Edimond, 2008). È autore di due romanzi: Soprassotto (Palomar, 2008); L'eroe del giorno (Gaffi, 2010). Ha tradotto dal francese l'opera di David Mus Qu'alors on ne se souviendra plus de la Mer Rouge (Ragage-Empiria, 2005). Ha recensito libri per la Repubblica, il Manifesto, l'Unità.