giovedì 25 agosto 2011

CRONACHE DI INIZIO MILLENNIO: dopo CIRIACHI, CONTARDI

Quello con Fabrizio Contardi è uno degli incontri fortunati che hanno accompagnato il lavoro intorno alle "Cronache". Non lo conoscevo. Dall'elenco iniziale che avevamo stilato per gli inviti alla partecipazione c'erano state moltissime defezioni di nomi ai quali tenevamo: chi stava lavorando al nuovo romanzo, chi aspettava un bambino e voleva concentrarsi, chi non voleva inflazionarsi con troppe apparizioni. L'elenco dei partecipanti, fatti salvi dei nomi sui quali sapevamo di poter contare senza se e senza ma, era in continua evoluzione. E' stato a questo punto che uno degli autori già in squadra (Pierpaolo Turitto e ve ne parlerò quando sarà il suo turno) mi dice di aver letto un racconto di un suo amico e di averlo trovato assolutamente in linea con lo spirito dell'antologia. Me lo spedisce. Lo leggo. Mi trovo pienamente d'accordo con lui ed eccolo qui.
Fabrizio Contardi, di professione esperto di marketing e per passione scrittore. Lui ha scelto la data 23 gennaio 2004 e posso aggiungere che per raccontarci quel giorno ha saputo elevare lo sguardo ben oltre i nostri umani limiti


Fabrizio Contardi nasce a Roma nel 1971. Da più di quattordici anni si occupa di marketing e comunicazione in grandi aziende.
Scrive articoli su riviste di settore. Ha frequentato la scuola di scrittura creativa Omero e scrive racconti di fantasienza e fantareale.