Siamo alle solite e voi siatemi testimoni.
Aveva preso l'impegno, la socia / metà oscura / Loredana, di mandare avanti il blog e di ammannirmi un corso di rieducazione che mi spingesse al rispetto della privacy, soprattutto la nostra, e a non caricarmi di impegni in nome della solidarietà narrativa.
Per un attimo è apparsa presa da un sacro fuoco, che poi si è miseramente esaurito.
E' che lei, la socia, proprio non ce la fa.
E' orsa.
Quindi, se non voglio che questo blog muoia miseramente, devo intervenire io.
No, niente esternazioni lavorative, ché non si può.
No, niente editoriali sulle ultime della cronaca, ché non si può neanche questo.
Ma parlare di libri, quello sì.
Quello nessuno me lo può togliere.
E visto che è estate e che molti di voi si apprestano ad andare in vacanza, tre consigli di lettura:
- vi piacciono le atmosfere accoglienti, i sapori delicati, l'ironia non dissacrante e la provincia italiana? "E le stelle non stanno a guardare" di Loredana Limone (Salani) è il vostro libro;
- vi piace la scrittura limpida e densa come un miele di acacia, vi piace tenere uno zaino in spalla, vi piace leggere una storia che è tante storie e vivere un mondo che ne racchiude mille e che non vi lascerà dopo la prima pagina? "Casa di carne" di Francesca Bonafini (Avagliano) è il vostro libro;
- vi piace ridere, sorridere, riflettere, incazzarvi e tornare a ridere vivendo in un universo parallelo dove a Napoli esiste un quartiere che non c'è, ma che è più vero di quelli che ci sono? "Sirena" di Aurelio Raiola (Homo Scrivens) è il vostro libro.
Buone letture e, mi raccomando, non fate la spia con la socia. Anche lei sta per andare in vacanza e magari riesco a sfangarla.
Sssstttttt, mi raccomando.
Laura
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giovedì 3 luglio 2014
venerdì 5 ottobre 2012
Cronisti cronici apocalittici: Aurelio Raiola
Dice di sé: nato a Napoli nel 1963, l’anno in cui morì
Papa Giovanni XXIII, ma non è stata mai provata una relazione tra i due eventi.
Sposato con due figli, vive in perenne stato d’ansia sotto lo Sterminator
Vesevo.
Bancario da sempre, per vendicarsi ha
partecipato con due racconti alle raccolte umoristiche: “Aggiungi un porco a
favola”, edizioni Cento Autori (2009) e “Se mi lasci, non male”, edizioni
Kairos (2010).
Sono state trovate tracce del suo passaggio
nell’“Enciclopedia degli Scrittori inesistenti”, Homo Scrivens (2012).
Diciamo di lui: Intanto se la batte per la foto migliore tra quelle pervenute, poi... Appartiene a un'annata di quelle che non si dimenticano. E non solo perché è morto papa Giovanni, anche Kennedy a dirla tutta, bensì perché ha dato i natali a individui (e individue) grintosi, fantasiosi e rognosi per chi si mette sulla loro strada, poi... Si definisce bancario, si inserisce tra gli scrittori inesistenti, ma il suo racconto "20.12.2012" smentisce per lo meno la seconda definizione (sulla prima dovremmo sentire i suoi superiori), poi... Lo sterminator Vesevo, comunque, ha concimato bene la zona perché dalle parti di Napoli ci sono fior di parolai.
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